Introduzione

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Il Servizio linguistico e culturale si occupa della salvaguardia della lingua e della cultura ladina.

Il Servizio linguistico e culturale si occupa della salvaguardia della lingua e della cultura ladina a seguito della L.P di politica linguistica del 19 giugno 2008, n. 6. In particolare l'ufficio attua le iniziative previste dal Piano organico di politica linguistica e culturale proposte dalla Consulta ladina e approvate dal Consei general. Il Piano organico comprende diverse iniziative, con lo scopo di salvaguardare la lingua, ma soprattutto di divulgarla in tutti i settori della società fassana, accrescendo la sua importanza e la sua durata: nell’informazione, con l'organizzazione di eventi identitari, con l'organizzazione e il finanziamento di progetti per la lingua. Una sezione è dedicata al finanziamento dell’attività ordinaria dei gruppi culturali fassani.

Per attuare le iniziative il Servizio linguistico collabora con altri enti che si interessano al ladino - l’Istituto culturale ladino, la Scuola ladina di Fassa, l’Union di ladins de Fascia, i Comuni di Fassa, i Servizi per le minoranze linguistiche della Provincia di Trento e della Regione Trentino Sudtirol – e con enti economici e sociali che sempre di più dimostrano la loro sensibilità verso la lingua e l'identità ladina: la cooperativa di Fassa, gli albergatori fassani, gli artigiani e i negozianti della valle, i gruppi sportivi etc..

Il Servizio si occupa anche della traduzione di atti pubblici dei comuni e aiuta nelle traduzioni gli uffici amministrativi della Scuola ladina e della A.P.S.P. di Fassa e fa la revisione di testi didattici per la scuola. É inoltre disponibile per la traduzione di libri, testi, siti internet e altro materiale per ladino.

L'ufficio si occupa anche dell'organizzazione degli esami per l'accertamento della lingua e della cultura ladina a seguito dell’art. 18 della L.P. del 19 giugno 2008, n. 6, in applicazione dell’art. 3 del d.leg. 592/93.