Ti trovi in:

Home » Guida alla Val di Fassa » Ambiente e territorio » Raccolta piante e fiori spontanei

Menu di navigazione

Guida alla Val di Fassa

Raccolta piante e fiori spontanei

Immagine decorativa

Le autorizzazioni per raccogliere in Val di Fassa piante e fiori in deroga ai limiti quantitativi previsti dalla L.P. 23 maggio 2007, n. 11 (Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d'acqua e delle aree protette) vanno richieste al Comun general de Fascia.

Ai sensi degli articoli 7 e 8 del D.P.P. 26 ottobre 2009, n. 23-25/Leg. (Regolamento di esecuzione della L.P. 23 maggio 2007, n. 11), il Comun general de Fascia può autorizzare, per scopi scientifici, didattici, farmaceutici/officinali o per scopi alimentari, la raccolta di piante e fiori spontanei in deroga ai limiti quantitativi previsti dalla normativa, a favore di soggetti iscritti nell’elenco provinciale degli operatori abilitati alla coltivazione, alla raccolta e alla prima trasformazione di piante officinali per la produzione di prodotti alimentari erboristici e loro miscelazione e di soggetti pubblici o privati.

L’autorizzazione è personale ed ha validità annuale e deve indicare la località di raccolta, la quantità e la qualità della specie di piante e di fiori di cui si richiede la raccolta e i nominativi dei soggetti incaricati.

L'autorizzazione è valida nell’ambito territoriale dei sei Comuni di Fassa con l'esclusione del territorio di proprietà delle A.S.U.C. di Pozza di Fassa, di Canazei, di Penia di Canazei e di Gries di Canazei e dovrà essere esibita a qualsiasi richiesta del personale incaricato alla vigilanza, unitamente a un documento di identità personale dei soggetti autorizzati alla raccolta.
Dall'autorizzazione è altresì escluso il territorio del Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San martino per il quale è possibile chiedere un apposito permesso all'Ente Parco, per sole esigenze di studio e ricerca, a norma dell'art. 56 delle norme di attuazione del Piano del Parco stesso.