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Comune di Sèn Jan di Fassa

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Il 1° gennaio 2018 è stato istituito ufficialmente il nuovo Comune di Sèn Jan di Fassa, nato a seguito della fusione tra i Comuni di Vigo di Fassa e Pozza di Fassa.

La frazione di Vigo di Fassa (dal latino “vicus” = villaggio) conta 1.255 abitanti (al 31.12.2017). È posto ad un’altitudine di 1.382 m./s.l.m., mentre la frazione di Pozza di Fassa (dal latino “puteus” = pozzo) conta 2.283 abitanti (al 31.12.2017) ed è posto al centro della Valle nel punto della sua maggior ampiezza, ad un’altitudine di 1.325 m./s.l.m..
Vigo è il capoluogo storico, politico, religioso e civile dell’antica Comunità Generale di Fassa, quindi sede dei massari di corte, dei capitani e dei giudici della valle, nonché dei pievani, come testimonia la denominazione della chiesa di S. Giovanni Battista, “La Pieve”, ossia il centro religioso della “plebs”, del popolo, dell’intera Valle. La chiesa di S. Giovanni, risalente nelle sue linee attuali alla fine del 1400, fu la chiesa madre di tutte le fedeli della Comunità Fassana per le solennità religiose e per i battesimi. L’edificio è in stile gotico - alpino con alto e aguzzo campanile. All’interno, nell’abside, si possono ammirare due grandi pareti con affreschi di scuola tirolese, uno dei quali risalente al 1498 e raffigurante scene di vita di S. Giovanni. L’altare in stile neogotico è databile verso la fine dell’800.
Sempre nella frazione di Vigo di Fassa risiede un vero e proprio “santuario”: la chiesa di S. Giuliana, patrona della Val di Fassa. Il primo documento che ne attesta l’esistenza porta la data del 1237, mentre fu consacrata del 1452. Accanto alla chiesa di S. Giuliana vi è la cappella di S. Maurizio che potrebbe essere il più antico edificio religioso della Valle oggi esistente.
Nella frazione di Pozza ha sede l’Istituto Culturale Ladino Majon di Fasegn il Museo Ladino, ed è anche sede del Comun General de Fascia e dell’Istituto comprensivo scolastico “Scola Ladina de Fascia”.
Nella frazione di Pozza di Fassa la vista può spaziare entro il solco boscoso della Valle di S. Nicolò, carrozzabile fino in località Saùch e Tieje, dove si trovano ancora numerosi “baic” e “tieje” che, in passato, servivano per il deposito del fieno e per dimora stagionale degli abitanti che si recavano in quota per la fienagione e per l’alpeggio. In vista a nord c’è il gruppo intero del Sassolungo, mentre ad ovest svettano i campanili frastagliati del Larsech.
Interessante da vedere è anche l’edificio “La Torn” (la torre), ora abitazione civile, di struttura quadrangolare e munita di feritoie: rappresenta l’unico esempio di antica fortificazione presente il valle (XVI secolo).
Da segnalare la presenza sul territorio di Pozza di una sorgente idrosolforosa, nota fin dal Medioevo, sfruttata già allora per malattie cutanee e polmonari.

Nel 1926 il comune di Pozza viene soppresso e i suoi territori aggregati al comune di Vigo di Fassa, poi nel 1952 il comune viene ricostruito comprendendo anche i territori dell’ex comune di Perra, ora denominato Pera di Fassa.
Altre luoghi caratteristici e pittoreschi del Comune di Sèn Jan sono: Valongia (dal latino “vallis longa”) che rimane ad 1,5 km da Vigo di Fassa, Tamion (dal latino, probabilmente, “tabulatum” = costruzione in tavole di legno, quindi in ladino “Tobià” = fienile di montagna) che dista da Vigo di Fassa circa 4 km; Pera (dal latino “petra” = pietra) toponimo che probabilmente deve la sua origine da un grosso masso erratico visibile a ridosso dell’albergo Rizzi, dista circa 1 km da Pozza di Fassa; Meida, che rimane sulla sinistra orografica del Torrente Avisio a Pozza di Fassa; Ronch e Muncion posti a monte dell’abitato di Pera di Fassa
CAP
38036
Stemma
Immagine decorativa
Altitudine (metri sul livello del mare)
1325
Codice Istat
022250
Sede comunale principale